Arti e parola per fare comunità

Arti e Parole per Fare Comunità rappresenta un’opportunità unica per ripensare le relazioni sociali e creare una città più accogliente e inclusiva. Attraverso l’arte, la narrazione e la partecipazione attiva, l’Associazione Nissa si impegna a costruire spazi dove ogni individuo possa sentirsi accolto, valorizzato e parte di una comunità più grande.

INCONTRO 10 Dicembre a Casa Di Ramia

Scambio su pratiche, domande e dubbi che sorgono in relazione all’orizzonte “comunitario”. All’incontro erano presenti operatori dell’Ufficio Pari Opportunità, del Centro Riuso Creativo e di Don Calabria.

Descrizione

Questo progetto è un’iniziativa dell’Associazione Nissa che mira a trasformare i quartieri di Verona in spazi di incontro, integrazione e partecipazione attiva, attraverso l’arte, la narrazione e la condivisione di esperienze. Questo progetto si fonda sull’idea che il linguaggio artistico ed espressivo possa abbattere le barriere culturali e sociali, creando una comunità più coesa e inclusiva.

Il Cuore del Progetto

L’obiettivo principale è quello di ricostruire il tessuto sociale, indebolito dalla pandemia e dalla crescente frammentazione della società, favorendo nuove relazioni autentiche tra gli abitanti. Attraverso l’arte, la musica, la danza e la parola, il progetto vuole offrire un’opportunità per esprimersi, conoscersi e crescere insieme. Grande attenzione è dedicata all’inclusione delle donne, dei giovani e delle famiglie, che potranno riscoprirsi come protagonisti attivi della comunità.

Le attività previste, dalla danza comunitaria ai cerchi di parola, sono pensate per promuovere il benessere personale e collettivo, valorizzando i talenti e le competenze dei partecipanti. L’obiettivo è creare un dialogo interculturale che non solo superi pregiudizi e stereotipi, ma che costruisca una nuova consapevolezza collettiva, capace di accogliere e valorizzare le diversità.

Il progetto offre un’ampia gamma di attività che si articolano in percorsi artistici, educativi e sociali. Tra questi, i laboratori di teatro-danza comunitaria e il coro musicale saranno guidati da giovani professionisti, con l’intento di coinvolgere persone di tutte le età in esperienze creative che favoriscano la socializzazione e l’espressione personale.

Attività e Percorsi Proposti

Accanto alle attività artistiche, verranno organizzati cerchi di parola e momenti di narrazione collettiva, che permetteranno ai partecipanti di condividere esperienze e di ascoltarsi reciprocamente, trasformando storie personali in una fonte di arricchimento comune. Inoltre, il progetto prevede laboratori di artigianato (macramè, cucito e tessitura…) per valorizzare i saperi manuali, creando oggetti che rappresentino la memoria e l’identità dei partecipanti. Momenti di incontro più informali, come pranzi sociali e feste di quartiere, saranno organizzati per rafforzare i legami tra i residenti. Questi eventi offriranno l’opportunità di condividere tradizioni culinarie, musica e storie, trasformando i quartieri in spazi di dialogo e celebrazione delle diversità culturali.

Un’Iniziativa Radicata sul Territorio

L’Associazione Nissa opera già da anni a Verona, gestendo luoghi centrali come il Centro Interculturale “Casa di Ramia” a Veronetta e il centro Generalab a Borgo Roma. Grazie a questa esperienza, il progetto si espanderà verso nuove aree, come Verona Ovest, e coinvolgerà quartieri come San Bernardino, Stadio e Borgo Milano.

Questa presenza capillare sul territorio permette all’Associazione di conoscere da vicino le esigenze della popolazione e di collaborare con altre realtà locali per garantire che le attività rispondano ai bisogni concreti dei residenti. Attraverso questa rete di collaborazione, si vogliono creare spazi accoglienti e inclusivi, capaci di contrastare l’isolamento e di promuovere la partecipazione attiva.

Un Metodo Innovativo e Inclusivo

Il progetto si basa su un approccio partecipativo, che mette al centro i vissuti e le esperienze dei partecipanti. Particolare attenzione è dedicata all’uso della parola e della narrazione come strumenti per rafforzare l’identità personale e la connessione con gli altri. La danza e il canto corale sono usati non solo come pratiche artistiche, ma anche come strumenti di mediazione culturale, capaci di coinvolgere persone di diverse generazioni e culture.

I laboratori e gli incontri non sono semplici attività, ma veri e propri spazi di trasformazione sociale, dove i partecipanti possono scoprire nuove potenzialità, affrontare il disagio e costruire relazioni basate sull’ascolto reciproco e sulla fiducia.

Risultati Attesi

Attraverso queste iniziative, si punta a migliorare la qualità della vita delle persone, promuovendo un senso di appartenenza alla comunità e incoraggiando lo sviluppo delle competenze individuali. Il progetto mira a creare una rete di supporto solidale, in cui i partecipanti possano condividere esperienze, conoscenze e risorse, contribuendo alla rigenerazione del tessuto sociale.

La speranza è che le persone coinvolte possano uscire dall’isolamento, riscoprendo il piacere della condivisione e della partecipazione attiva. In particolare, si desidera promuovere scambi generazionali e culturali, valorizzando le differenze come risorsa per la costruzione di una società più equa e inclusiva.

Attività